Stefano Denna

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Andrea Taglini e “Easysnap”: come cambiare il modo di aprire le cose con un’idea semplice
Stefano Denna
23/11/2015
Categoria: Leadership

"Questo lunedì torniamo a parlare dell'Italian Leadership Event con Andrea Taglini, sesto ospite e co-creatore di un'azienda che sta rivoluzionando il mercato delle bustine monodose nel mondo con prospettive di crescita incredibili. Leggi com'è nata e si è sviluppata quest'idea vincente ed originale!"

Stefano Denna

Immaginate di essere al ristorante con i vostri amici e di ordinare delle patatine fritte.

Quando vi trovate davanti la golosa e croccante porzione cosa vi portano per condirla? Ketchup e maionese di solito, giusto?

Ecco e appena prendete in mano quelle piccole confezioni monodose viene il bello: se siete fortunati si aprono al primo colpo altrimenti resistono allo strappo e vi tocca usare i denti con il rischio di sporcarvi o di disperderne il contenuto con conseguente aumento di arrabbiatura, dico bene?

Ok e se vi dicessi che esiste un'azienda che ha trovato una soluzione per semplificare l'apertura dei monodose e che la sta esportando con un fatturato in crescita in tutto il mondo?

Se in questo momento siete perplessi sappiate che neppure io avevo mai pensato ad un'eventualità di questo Andrea Taglini di Easysnap a Italian Leadership Event con Roberto Regenere - oso dire purtroppo! - finché il 4 ottobre scorso non è salito sul palco dell'Italian Leadership Event un emozionato e giovane ragazzo modenese che ha raccontato a noi e a Roberto Re com'è nata questa startup, scelta come migliore dell'anno dal presidente di Manpower Stefano Scabbio.

Lui si chiama Andrea Taglini e la sua idea, nonché azienda, rivoluzionaria "Easysnap".

Beh a dire la verità non è esclusivamente sua in quanto ad accompagnarlo in questa avventura c'è il suo socio Christian Burattini, che ha avuto il "lampo di genio" vedendo... un cuoco aprire un uovo!

"Se un uovo si apre con una mano sola spaccandolo in mezzo con piccoli colpetti sul tavolo per quale motivo non testare un sistema che lo renda possibile anche per prodotti liquidi in porzione monodose?",

immagino si sia detto Christian, al quale però mancava una persona che condividesse con lui il progetto credendoci
fino in fondo con costanza, curiosità ed entusiasmo. Da soli dove si va? Da nessuna parte... E così nel 2008 entra in gioco Andrea: i due si conoscono, parlano, diventano amici e Christian illustra ciò che ha in mente. La sua voglia di cambiare vita, la sua fantasia e la chiarezza di obiettivi lo convincono e insieme iniziano prima a definire i reciproci talenti - cioè chi è più bravo a fare cosa, Andrea è attualmente direttore commerciale e solitamente rappresenta "Easysnap" agli eventi - e poi a capire come rendere l'idea concreta e realizzabile. Già perché avere solo l'idea non basta, vero amici lettori?

Dietro a due ragazzi di successo... ci sono sempre impegno e lavoro e anche per "Easysnap" non ci Andrea Taglini e Christian Burattini di Easysnapsono eccezioni: bisogna scegliere e testare il materiale plastico in modo da garantire la perfetta conservazione e nessuna perdita, capire le dimensioni ottimali per permettere l'apertura con una sola mano, definire l'inclinazione della lesione centrale in base alla densità del prodotto interno, creare una macchina in grado di produrne migliaia in serie...

Testare, testare e ancora testare anche con materiali rudimentali come lo scotch e il ferro da stiro pur non avendo studi in ambito ingegneristico alle spalle perché, come afferma Andrea Taglini

"L'istruzione non è un limite (..) Noi avevamo l'idea, la curiosità, siamo stati costanti e nel giro di tre anni abbiamo raggiunto 16 paesi."

(cit. Andrea Taglini)

Quanto è durato il processo per arrivare ad ottenere un prodotto eccellente? Ben sette anni - 5 per la ricerca & sviluppo e 2 per il materiale plastico - durante i quali i ragazzi hanno resistito non cedendo alle lusinghe di chi era pronto a giurare che non ce l'avrebbero fatta:

"(..) Avevamo troppa voglia di fare e di non arrenderci. Sapevamo che l'idea era buona e che bisognava solo partire. Siamo stati caparbi e fortunati."

(cit. Christian Burattini)

E guidati dalla caparbietà, dalla voglia di rischiare e di cambiare il mondo - condizioni fondamentali per raggiungere i propri sogni! - hanno continuato la strada lungo il loro obiettivo che è, ormai lo avete capito,

" Il nostro scopo è cambiare totalmente il concetto di apertura dei monodose!"

(cit. Christian Burattini)

La determinazione e l'orientamento alle soluzioni durante i momenti di difficoltà – inevitabili, l'importante come sappiamo è avere l'atteggiamento mentale produttivo per superarli! – sono i due pilastri che nel corso degli anni hanno aiutato i due ragazzi a trovare il modo di gestire situazioni delicate per il futuro della loro azienda, come quell'ordine da 1 milione di bustine monodose per l'olio proveniente dal prestigioso cliente Ponti e che rischiava di saltare perché "Easysnap" ancora non era perfetta e perdeva liquidi...

Altro esempio?

Partiti con un investimento iniziale di soli €2500 Andrea e Christian hanno saputo guadagnare la fiducia dei fornitori e delle altre aziende, disposti a lavorare gratis con la promessa di ordini futuri, e della Camera di Commercio di Modena, il cui ex presidente ha fin da subito creduto in loro. Hanno parlato o comunicato quindi per diffondere la loro idea di business? Decisamente il secondo amici lettori per cui, come il nostro coach Stefano Denna sottolinea, prestiamo attenzione alla differenza nel momento in cui abbiamo un messaggio che vogliamo arrivi agli altri!

Andrea durante l'Italian Leadership Event ha infatti affermato che

"(..) la nostra parola e la nostra faccia valgono più dei soldi. Tradire la propria parola ha un prezzo."

(cit. Andrea Taglini)

Leggerissime, sottili, pratiche, senza sprechi e facilmente trasportabili ad esempio durante un Come funziona Easysnapviaggio aereo - ne ho qui con me una campione e quindi ne sono testimone! - le bustine a poco a poco si sono fatte largo sul mercato conquistando brand di rilievo, come la già citata Ponti, Clarins e Barilla. E la sorpresa è che "Easysnap" produce e commercializza direttamente anche il materiale plastico e il macchinario automatico per la loro realizzazione! Al momento nel mondo ne esistono ben 20 brevetti registrati - insieme a quello sull'incisione - e non c'è paese che non venga, direttamente o indirettamente che sia, fornito.

E i collaboratori?

Sono circa 40 per un fatturato a fine 2014 di 4 milioni, proveniente in prevalenza dall'estero e con un
reinvestimento in ricerca & sviluppo del 30%.
Insomma, numeri da leader che hanno portato l'azienda ad ottenere, oltre a quello ricevuto all'Italian Leadership Event, due riconoscimenti prestigiosi: "FPA Award (Flexible Packaging Achievement)" nel 2012 negli Stati Uniti per l'eccellenza nella confezione e nell'innovazione tecnica e, proprio pochi giorni fa, il premio "Paolo Mascagni", organizzato da "Il Resto del Carlino" e "Unindustria" per le imprese in crescita. 

Altra ottima notizia recente: l'acquisizione del 30% di "Easysnap" da parte di "Arcade Beauty", azienda americana di rilievo per le bustine usate nel settore cosmetico e che apre le porte all'espansione anche in questo prezioso comparto. Beh tra questa novità, i progetti di ingresso nel campo medico e nei prodotti in polvere e di sviluppo di materiali sempre più biodegradabili il 2016 si prospetta davvero come un anno ricco di soddisfazioni per i nostri ragazzi, entusiasti di provenire dall'Emilia e di avere eletto San Giovanni Persiceto - nei pressi di Bologna - a loro quartier generale.

L'attaccamento, l'affetto, l'orgoglio nei confronti del loro territorio traspare da questa affermazione di Andrea in risposta ad una domanda su di che cosa lui e Christian vanno più fieri:

"Della nostra idea e del territorio (..) Noi siamo partiti da una buona idea di packaging ma se oggi è un prodotto di successo è solo perché a pochi chilometri da qui abbiamo trovato aziende, fornitori, produttori, contoterzisti e ingegneri che ci hanno supportati per poi lasciarci crescere con le nostre gambe."

(cit. Andrea Taglini)

Bene e dopo vari viaggi in Italia e uno persino in Nuova Zelanda possiamo dire di essere tornati nella nostra regione di riferimento con il botto, siete d'accordo amici lettori?

Articolo di: Romina Mattoni


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