Stefano Denna

STORIE DI SUCCESSO: MAX CAITI

MAX CAITI

Bologna


Quando entrai in quella grossa sala d’albergo c’era un sacco di gente. Non avevo idea di cosa si sarebbe fatto, di chi era quella persona che avrebbe tenuto la serata e avevo solo una vaga idea dell’argomento trattato ma per fortuna sono curioso di natura e allora accettai di buon grado di intervenire.
Lui era Roberto Re e aveva un buffo modo di fare alzare di continuo la mano alla sala ricordandomi un comico di "Zelig". Rimasi impressionato dalla sua energia ma soprattutto da ciò che diceva. Ero praticamente d’accordo su tutto. Strano.
Poi arriva la prima coaching con Stefano Denna. Mi chiese se avevo un obiettivo e gli spiegai che avevo intenzione di lasciare il mio lavoro da impiegato per seguire la mia passione: il teatro. Ebbe un modo di affrontare l’argomento completamente diverso da come me l’ho sarei immaginato.
Mi chiese con quale parte del corpo prendevo le mie decisioni: mente, cuore o viscere. Mi lasciò perplesso ma quello era solo l’inizio. Accettai quel percorso di crescita della durata di un anno che mi proponeva: il Fly.

Cominciai a frequentare le serate con grande curiosità, interesse e voglia di applicarmi e

molti argomenti trattati erano veramente ostici ed andavano a toccare cose profonde, intime, ma mi rendevo conto che non erano buone per me e andavano disinnescate.

Lezione dopo lezione, serata dopo serata, trovavo cose interessanti, le affrontavo e grazie all’aiuto di ogni singola persona presente nella sala le superavo. Costantemente mi impegnavo a mantenere fede a ciò che avevo capito e applicavo ciò che avevo imparato.

Capisco che c’è un modo di organizzare la vita e capisco che devo metterci mano per ricercare la mia felicità!

Non è crogiolandosi in ciò che hai la felicità, ma in momenti di crescita sempre maggiori che portano a momenti di consapevolezza sempre più ampi.

Paura di cambiare? Certo, ma vissuta con quello spirito che serve per fare sorridere sempre di più quel pizzico di divino che c’è in noi.
I tempi sono maturi e nel giugno dello scorso anno decido di mettere mano a ciò che si deve fare: mi licenzio dopo 23 anni da dipendente! Ora sono presidente di "Impropongo", un’associazione teatrale che ha sedi in 3 province e oltre 200 allievi.
Volevo lasciarvi con la frase di una persona che ritengo eccezionale: Steve Jobs. Una frase che oramai ho sentito un milione di volte ma la trovo incredibile per sintesi ed efficacia: "Siate folli, siate affamati"!

Penso che quelle 4 parole siano la base del successo. Se noi le applichiamo giornalmente, non ci crogioliamo nel quotidiano e cerchiamo di avere la fantasia per vedere e sognare l’oltre. Se il nostro desiderio di sapere, comprendere ed essere un po’ di più tutti i giorni ci accompagna allora veramente non abbiamo limiti e possiamo fare qualsiasi cosa desideriamo.

Basta che lo desideriamo con tutto noi stessi.
Sognate…non smettete mai, perchè nel momento stesso che noi smettiamo…moriamo!

Max Caiti, imprenditore e attore

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