Stefano Denna

STORIE DI SUCCESSO: ALESSIO CARAMASCHI

ALESSIO CARAMASCHI

Bologna


Mi chiamo Alessio, ho 38 anni, sono un atipico ingegnere meccanico felicemente sposato con due splendidi figli, appassionato di teatro. Lavoro con mio fratello e mio padre nell’azienda di famiglia, una piccola industria che produce stampi per il settore mondiale del bianco (lavatrici, lavastoviglie, piani cottura ecc).

La vita mi aveva già dato quel che un essere umano nella media poteva desiderare, eppure sentivo che mi mancava qualcosa.

Ho conosciuto HRD circa una anno fa a settembre, quando un amico mi ha invitato ad ascoltare un seminario di una serata con Roberto Re che si chiamava “Una vita da medaglia d’oro”. Mi sono ritrovato a passare una serata molto piacevole nella quale compresi che erano stati espressi alcuni concetti capaci di chiudere finalmente alcune situazioni del mio passato aperte da gran tempo. Così mi sono successivamente iscritto al Fly con l’entusiasmo di voler perfezionare alcuni aspetti della mia vita. Tra questi la voglia di riuscire a migliorare l’amministrazione della ditta, la gestione dei dipendenti e non da ultimo gestire al meglio il passaggio generazionale senza scontrarmi con mio padre pur avendo idee ben diverse sulla gestione d’impresa.

Il cammino che mi è stato proposto è stato per me veramente illuminante perchè mi ha innanzitutto spiegato cos’è la Leadership verso se stessi e verso gli altri. Questo ha comportato

un cambio totale del mio atteggiamento verso i dipendenti, una maggiore apertura da parte mia su molti versanti e la capacità finalmente di gestire diversi stati d’animo che prima rimanevano dentro causando gastriti e malumori protratti per giorni.

Ho imparato a relazionarmi con le persone in maniera più profonda, al di là delle parole. Ho imparato a vedere con uno sguardo se la persona che mi sta di fronte è interessata ad ascoltarmi, se è nel momento più propizio per ricevere una proposta o se in chiusura. Gestisco meglio il mio tempo, non rimando le cose importanti e la sera la tv rimane spenta perchè ho ripreso a leggere come quando ero universitario e avevo molto più tempo ed energia da dedicare alla crescita personale. Ho imparato a dire a mio padre che la penso diversamente da lui con il sorriso sulle labbra e la pace nel cuore. Ho capito che nel rapporto di coppia c’erano margini di miglioramento e questo dipendeva da me e da piccole cose che avrei potuto fare ogni giorno. Molte altre sono le cose che sono cambiate in meglio da allora ma non è possibile sintetizzarle, si rischierebbe di banalizzarle.

Ho avuto infine la fortuna di condividere questo percorso con mio fratello e la possibilità di confrontarci durante il viaggio Suzzara - Bologna andata e ritorno credo abbia rinsaldato il nostro rapporto portando la nostra intesa su un piano più elevato di quello che fino ad allora ci legava. Siamo stati così entusiasti di questa esperienza che abbiamo convinto le nostre mogli ad entrare a fare parte di questa grande famiglia e con loro abbiamo invitato anche due nostri stretti collaboratori perchè ho capito che se non crescono le persone dentro difficilmente crescerà l’azienda!

Concludo riprendendo l’inizio, in cui ho detto che sentivo che mi mancava qualcosa: ero una persona senza obiettivi, rinchiuso in una felicità statica senza evoluzione. Ora invece ho diversi obiettivi che abbracciano tutti i ruoli che voglio rappresentare e sono certo che questo che sto vivendo sarà uno dei migliori anni della mia vita.

Un abbraccio ed un saluto!

Alessio Caramaschi, anni 38, imprenditore

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