Stefano Denna

STORIE DI SUCCESSO: EMANUELE PAOLINI

EMANUELE PAOLINI

Rimini

Ciao a tutti,

mi chiamo Emanuele, ho 28 anni ed ho iniziato il Fly un anno fa con l'apertura del Centro di Rimini e se guardo indietro vedo tanta strada percorsa in questi 13 mesi! Tutto è iniziato con la serata di Roberto Re "Una vita da medaglia d'oro". All'epoca, l'idea di fare qualcosa la sera dopo cena di un giorno feriale non mi entusiasmava ma volevo cambiare la mia vita e mi era stata consigliata HRD come la scelta migliore per sviluppare il proprio potenziale.

E quando inizi a focalizzarti su qualcosa ecco che spuntano le occasioni: "19 Febbraio serata inaugurale del nuovo centro HRD di Rimini con Roberto Re"...mi sembrava molto più di un caso! E quindi sono andato, coinvolgendo la mia ragazza Morena.
Beh, inutile dire che la serata è andata magnificamente e che il giorno successivo ero pieno di energie nonostante fossi tornato a casa all'una e mezza, cosa che mi sembrava incredibile!

Un anno fa ero infatti abituato a vivere in "risparmio energetico", al minimo:

di notte non dormivo bene, di giorno sentirmi bene, al 100%, era una rarità che capitava una volta al mese.

Introverso di natura, il non sentirmi mai a posto mi faceva essere ancora più schivo e freddo. Nonostante questo, i risultati nella mia vita c'erano: laureato in ingegneria col massimo dei voti in 5 anni, una storia bellissima con la mia ragazza, un lavoro da dipendente ben pagato,
che non mi soddisfaceva granchè dato che l'idea di essere dipendente cozza molto con i miei ideali di libertà.
Il mio margine di miglioramento non era quindi tanto nel raggiungere risultati migliori ma di viverli in maniera migliore!

Già dalla mia prima chiacchierata con Dania, la persona che mi ha seguito in questo percorso, ho infatti scoperto che ero diventato un generatore di tensione: pensavo di dover sempre dimostrare di essere il migliore, qualsiasi cosa facessi.
E la tensione che in questo modo si creava erodeva letteralmente le mie energie, facendomi anche dormire male, ed innescando un circolo vizioso che mi portava a sprecare tutto il mio potenziale.
Non era da sottovalutare anche il fatto che, asmatico sin da bambino, spesso era labile il confine tra allergia e ansia quando capitava una crisi respiratoria.


Per questi motivi ho scelto di iniziare il mio percorso al Fly,

forte di una grande determinazione nello stare meglio ancora prima di raggiungere risultati più alti. Felice di avere al mio fianco una coach, Dania, della quale ho provato subito una grandissima stima e affetto, e la mia ragazza, anche lei iscritta per migliorare se stessa.

Il percorso è iniziato alla grande con l'Emotional Fitness di Marzo, un week end che ha segnato per me una svolta epocale. Ho abbandonato vecchie credenze, vecchi schemi di pensiero, mi sono reso conto di quanto energico e vitale potessi essere una volta liberatomi di ansie e tensioni che mi legavano.
Tornato dall'Emotional, per due mesi, ogni volta che mi vedevano, i miei famigliari mi chiedevano cosa avessi fatto: ero una persona rinata!

Credo che le cose che più mi hanno cambiato siano smettere di credere di dover dimostrare di essere il top ed iniziare a pensare ed essere nel presente e non sempre nel futuro o nel passato come facevo prima.
Da quel momento i martedì sera del Fly erano una gioia immensa, un'occasione di crescita, di allenare la mia apertura verso gli altri, di sorridere e stare bene insieme agli altri compagni di corso.


A quel punto potevo iniziare a fare progetti per il mio futuro:

l'idea mi stimolava, non mi creava più ansia come prima!

Il cambiamento è stato tanto veloce quanto prepotentemente sono tornati a farsi sentire i vecchi schemi di pensiero: da Luglio a fine Settembre è stata dura lottare contro la tensione che tornava in nuove forme, ed è stata dura anche ammettere di essere tornato indietro rispetto al benessere e la serenità raggiunta dopo l'Emotional Fitness. Anche in questo caso i consigli sentiti al Fly si sono rivelati risolutori. Due i momenti chiave.

La prima una citazione, quella di Sergio Borra, "percorrere un centimetro alla volta". Io avevo percorso 1000 chilometri in una volta, ne ero contento, ma forse per fare in modo che il cambiamento fosse stabile e duraturo dovevo "rallentarmi" e consolidare i risultati raggiunti poco per volta.
Il secondo momento, un'indicazione datami da Dania in un incontro, "l'unico modo per liberarsi di un'emozione è lasciarla fluire: fai 10 minuti al 10 giorno di attività fisica, sfoga la tua tensione!".
Così ho iniziato: un post-it appeso sullo specchio del bagno mi ricordava, tornato dal lavoro, di sfogarmi almeno 10 minuti e cercando di non pensare ho iniziato a farlo. Beh, dopo una settimana ho iniziato a sentirmi meglio; dopo tre è diventata un'abitudine che non voglio più togliermi!!!

E la serenità è stata ritrovata ai massimi livelli! 

Ho così tante energie che riesco a seguire il triplo delle attività rispetto ad una anno fa e col sorriso sulla labbra. L'essermi liberato, non al 100% ma di sicuro in grandissima parte, di ansie e tensioni ha liberato un quantitativo di energie che non sapevo di avere!!

Al lavoro ho avuto una promozione ed un aumento e sono ora anche il responsabile di un collaboratore. E soprattutto riesco a vivere il mio tempo al lavoro con una serenità ed una leggerezza che un anno fa sembrava impensabile.

E la vita privata?

Beh, basta dire che a fine anno Morena ed io ci sposeremo!!! Il nostro rapporto Emanuele Paolini Fly Rimini era già molto bello prima del Fly ed entrambi ci siamo resi conto di quanto sia migliorato ulteriormente.
Ora siamo veramente di supporto l'uno per l'altra, riusciamo a comunicare in modo stupendo e soprattutto non c'è più la minima dipendenza l'uno dall'altra: siamo entità indipendenti che scelgono ogni giorno di stare insieme e questo è un altro bellissimo risultato raggiunto con il Fly!

E i progetti futuri?

Beh, mi sono avvicinato ad HRD con il sogno di raggiungere la libertà finanziaria: ora come seconda attività collaboro con un'azienda di formazione finanziaria, sono un investitore, e dopo l'estate inizierò ad essere anche coach finanziario. Il tutto nell'ottica di diventare investitore a tempo pieno, cosa di cui si è già parlato con chi di dovere, e un giorno anche imprenditore, magari con una società di investimenti!


Colgo l'occasione per ringraziare con affetto immenso Dania per come mi ha seguito personalmente e Stefano per tutto quello che mi ha trasmesso durante le serate e per quello che mi hanno aiutato a raggiungere.
Grazie a questo percorso ho imparato che il potenziale umano è veramente illimitato, anche per i risultati che ho visto raggiungere alle altre persone che frequentano il percorso Fly.
Ho imparato tanta umiltà e rispetto di me e di come sto, e che ci vuole tanta pazienza, perché la vita è una maratona, mentre io ero allenato per le gare veloci.
Grazie anche a Roberto Re: tutto ciò di cui avevo bisogno era veramente dentro di me e il Fly mi ha mostrato come raggiungerlo e usarlo!

GRAZIE, e un abbraccio a tutti!!!

Emanuele Paolini

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